Visualizzazione post con etichetta Venerabile Ana Maddalena Rémuzat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Venerabile Ana Maddalena Rémuzat. Mostra tutti i post

martedì 29 maggio 2018

Venerabile Ana Maddalena Rémuzat



MADELEINE, stai brava ! Non correre così ! » È il richiamo ripetuto di una madre, all'uscita dalla chiesa degli Accoules a Marsiglia, in questo inizio del XVIII secolo. La ragazzina irrequieta, che era stata tranquilla durante tutta la Messa, ritorna allora trafelata. Certo, la madre di solito riesce a mantenere la sua bambina abbastanza tranquilla, ma si chiede spesso come calmare questa piccola Maddalena dal carattere vivace e impetuoso, che non ascolta nessuno, non si fissa in nulla, va e viene senza tregua. Alla fine, sarà l'amore ardente di Gesù che riuscirà a fissare pienamente in Lui colei che si farà l'ardente promotrice del culto reso al suo divin Cuore.
Il padre di Maddalena, Hyacinthe Rémuzat, appartiene all'alta borghesia di Marsiglia. Si dedica al commercio marittimo. La moglie Anne, nata Coustan, proviene anche lei da una vecchia famiglia provenzale impregnata di sentimenti di onore e probità, il cui principale titolo di nobiltà è il carattere profondamente cristiano. Settima dei loro dodici figli., Maddalena riceve il Battesimo il 29 novembre 1696, giorno stesso della sua nascita. Appena la bambina comincia a parlare, le viene insegnato a pronunciare i nomi di GESU’ e MARIA. La madre si adatta al carattere di ognuno dei suoi, punendo se necessario, senza durezza, ma senza debolezza. Maddalena, però, dà filo da torcere. La sua famiglia la ama molto, ma la bambina si sottrae a ogni manifestazione di tenerezza; inoltre, cerca spontaneamente di eludere i divieti. Solo la madre riesce a parlare al suo cuore, e quando lei le ha detto "no", la ragazzina non insiste più. Nel corso degli anni, si osserva in modo inatteso un cambiamento nel comportamento di Maddelena. Si controlla sempre di più, evitando di agire male. «Voglio diventare suora ! », spiega un giorno. I fratelli e le sorelle le ribattono: «Tu? così vivace e capricciosa ! » Ma per farle piacere, i genitori le promettono di affidarla presto alle religiose visitandine per completare la sua educazione.
Cadere, piangere, rialzarsi